Lisbon storie – storie di italiani a Lisbona

 

Lisbona sta cambiando molto, sempre più velocemente negli ultimi anni: la crisi ha accelerato ed estremizzato questi cambiamenti.

Arrivano sempre più turisti, i prezzi stanno aumentando, il centro di Lisbona è sempre meno “popolare”. Il nostro documentario, che abbiamo iniziato a girare più di tre anni fa, si concentra sulla comunità italiana, che in parte vive questo cambiamento in parte ne è uno dei vettori.

E quindi in qualche modo è la fotografia di questa trasformazione in corso, vista dall’interno. Ma poi, allargando il cerchio, è anche il farsi una domanda sull’Europa, sulle sue contraddizioni, e su come sia complesso riflettere su un fenomeno come l’emigrazione intracomunitaria.

Ed è un documentario che ha una componente autobiografica, perché anche noi a volte ci siamo riconosciuti nelle parole delle persone intervistate. L’idea del documentario è nata mettendo a confronto le nostre esperienze, in parte comuni, per la nostra diversa provenienza geografica e per le nostre diverse professionalità. Non abbiamo scelto un metodo preciso, ma le interviste sono nate mano a mano che scoprivamo e approfondivamo la conoscenza della città. Siamo stati attenti però a cercare di dare spazio alla diversità e alla varietà delle persone che nel frattempo conoscevamo.

Più che concentrarci su un aspetto in particolare abbiamo voluto allargare il campo, perché le persone che vivono a Lisbona sono effettivamente molto diverse tra di loro. Pur non mancando i motivi concreti che portano gli italiani a trasferirsi qui: il gran numero di call center che cercano madre lingua italiani in Portogallo, ad esempio o  le borse di studio universitarie che hanno dato la possibilità a molti di proseguire gli studi post-laurea. E i pensionati italiani, sempre di più in Portogallo per via dei vantaggi fiscali.

L’idea del film è venuta fuori quasi per gioco: ci stavamo raccontando di Lisbona, della passione che ci unisce per questa città, che è un po’ un tratto distintivo dei connazionali che vivono qui. Qualcosa che non ha strettamente a che fare con il lavoro, è più uno stato dell’anima. All’inizio era una curiosità personale, cercare di investigare sul perché molti italiani scegliessero il Portogallo per vivere e lavorare, di confrontare in qualche modo le loro motivazioni con le nostre. Per scovare gli italiani a Lisbona siamo partiti da amicizie in comune.

In seguito, ci siamo messi alla ricerca di professioni che latitavano nelle nostre interviste. Abbiamo intervistato oltre 70 persone, alla fine ne abbiamo scelte circa 20, quelle che ci sembravano più interessanti. Abbiamo girato le interviste, a volte, nelle abitazioni private dei protagonisti, spesso però anche nelle piazze e nelle zone più belle della città, come ad esempio Praça do Comércio, Principe Real, Alfama e anche sulla terrazza del Cinema São Jorge.

Il documentario potete trovalo su http://lisbonstorie.wixsite.com/lisbonstorie

di Massimiliano Rossi, Luca Onesti e Daniele Coltrinari 

 

 

 

 

 

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